BRONTE — Raffica di sanzioni e sequestri nell’ambito di un’intensificata attività di controllo del territorio condotta dai carabinieri della stazione di Bronte. L’operazione, estesa alle aree urbane e alle zone rurali e montane del comprensorio etneo, si è concentrata sul rispetto del codice della strada e sulla tutela delle aree naturalistiche, sempre più frequentate da cittadini e turisti durante il periodo estivo.
Domenica sera, in via Generale Giovanni Ameglio, due motociclisti con moto da enduro sono stati fermati dai militari: entrambi privi di revisione, assicurazione e targa, con uno dei due alla guida senza patente. Le violazioni contestate hanno comportato sanzioni per un totale di 6.400 euro. In un caso è stato disposto il fermo amministrativo per tre mesi, nell’altro è scattato anche il sequestro del mezzo.
Nel corso del servizio sono state identificate 19 persone e controllati 9 veicoli, con ulteriori multe per oltre 1.000 euro. L’Arma ha ribadito la necessità di un uso responsabile dei mezzi fuoristrada, sottolineando come l’enduro rappresenti una disciplina sportiva legata al territorio, la cui pratica è compatibile con il rispetto delle norme e dell’ambiente.
Le forze dell’ordine puntano a garantire una fruizione sicura delle aree boschive e collinari, spesso attraversate anche da escursionisti e famiglie. La presenza di veicoli non autorizzati in zone protette può causare danni ambientali e mettere a rischio l’incolumità pubblica. I carabinieri proseguiranno con controlli straordinari, mantenendo alta l’attenzione anche nelle aree più remote del territorio.
L’azione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto ai comportamenti illeciti, volta a tutelare l’equilibrio tra godimento del paesaggio e legalità. L’appello dell’Arma è chiaro: vivere il territorio con passione, ma nel rispetto delle regole e della sicurezza di tutti.

