Musica, arte contemporanea e un monumento per rendere eterno il legame con il suo Maestro. Torna a Riposto, per la sua terza edizione, “Stranizza d’Amuri”, la rassegna culturale che celebra il genio poetico e spirituale di Franco Battiato, trasformando la cittadina ionica in un laboratorio di bellezza diffusa. Tra gli appuntamenti di punta dell’estate, un grande concerto-tributo con la partecipazione di Michele Bravi e una mostra collettiva, in attesa della presentazione dei bozzetti dell’opera scultorea che sarà dedicata al cantautore.
Il primo grande evento è fissato per domenica 3 agosto, alle ore 20.45, in piazza San Pietro. La serata, condotta da Maurizio Caruso, vedrà salire sul palco uno degli artisti più sensibili del panorama musicale italiano, Michele Bravi, per un omaggio intimo e sentito al Maestro. Con lui si esibirà anche Stefano India con il suo progetto “Correnti Gravitazionali”. Ma il momento più atteso della serata sarà la presentazione in anteprima dei bozzetti del monumento che Riposto dedicherà a Battiato, un’opera firmata dal maestro Pierluigi Portale.
Dal 4 al 12 agosto, l’omaggio si sposterà nelle sale di Palazzo Vigo, a Torre Archirafi, che ospiteranno la mostra collettiva d’arte contemporanea “Icone e paesaggi alchemici dell’invisibile”. Giovani artisti provenienti da tutta Italia esporranno opere pittoriche, installazioni e illustrazioni ispirate alla poetica, alla filosofia e alla spiritualità che permeano l’intera opera di Battiato.
Come sottolineano il sindaco Davide Vasta e l’assessore al Turismo Carmelo D’Urso, “Stranizza d’Amuri” non è un semplice festival estivo, ma il cuore di un progetto strategico a lungo termine. L’obiettivo è destagionalizzare l’offerta culturale, rendendo Riposto una destinazione viva tutto l’anno. In quest’ottica si inseriscono le future installazioni urbane a cui stanno già lavorando gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania e, soprattutto, la realizzazione del monumento.
“Crediamo in una Riposto che faccia della cultura una leva di rigenerazione urbana e di orgoglio identitario”, afferma il sindaco Vasta. “Omaggiare Franco Battiato con arte viva e partecipata significa risvegliare sensibilità, pensiero critico e bellezza”. Un progetto maturo che punta a trasformare l’eredità del Maestro in una risorsa stabile e condivisa per la crescita dell’intera comunità.

