CATANIA – Buone notizie per residenti e familiari del quartiere di via Bernaldo Colnago: è stato finalmente ripristinato l’impianto di illuminazione pubblica della piazza e del parco giochi del Villaggio Dusmet, rimasto al buio per oltre tre anni. La causa dell’oscuramento risaliva a un furto di rame che, oltre a privare l’area di luce e sicurezza, aveva gravato sulle casse comunali per il costo dei danni subiti.
L’intervento rientra nelle promesse emerse durante la seduta itinerante del consiglio del II Municipio, tenutasi lo scorso 16 aprile sotto l’impulso del presidente Claudio Carnazza. Nell’occasione, l’assessore comunale alle Manutenzioni, Giovanni Petralia, si era impegnato a reperire risorse per la riattivazione dell’impianto entro l’estate, con l’obiettivo di garantire un luogo sicuro e frequentabile anche nelle ore serali.
L’impianto, ora completamente rifunzionalizzato, consente l’illuminazione efficace delle aree gioco, dei percorsi pedonali e della piazza adiacente, restituendo al territorio uno spazio pubblico sicuro, vivibile e inclusivo. Il presidente Carnazza, in una nota pubblicata dal II municipio, ha rivolto un ringraziamento all’amministrazione comunale e a Petralia «per aver mantenuto l’impegno preso e per aver dato risposta concreta alla comunità del quartiere». Ha aggiunto che l’intervento dimostra come «la sinergia tra istituzioni e cittadini possa tradursi in risultati tangibili e miglioramento della qualità della vita».
Il ripristino dell’illuminazione rappresenta un primo passo verso una riqualificazione più ampia dell’area urbana, attesa da anni. Tra le richieste avanzate dai residenti figurano la sistemazione delle aree verdi, l’installazione di arredi urbani adeguati e l’avvio di iniziative aggregative per giovani, anziani e famiglie. Il II Municipio ha già annunciato che il piano di azione proseguirà nelle prossime settimane, con sopralluoghi tecnici, verifiche di sicurezza e la pianificazione di nuovi interventi.
In attesa dell’estate, la riapertura serale del parco Dusmet offre alla comunità un luogo simbolico di rinascita urbana, capace di restituire spazi pubblici di qualità e rilanciare la partecipazione civica. Dopo tre anni di buio, l’area torna a vivere, accolto con soddisfazione da cittadini e istituzioni, consce che i piccoli passi possono generare grandi cambiamenti.

