La sanità territoriale si prepara a cambiare volto a Misterbianco, con un cantiere che promette di restituire alla città un presidio fondamentale per la salute pubblica. Nei giorni scorsi, un sopralluogo tecnico-istituzionale ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione della futura Casa di Comunità, che sorgerà all’interno dei locali dell’ex Poliambulatorio di via Galilei. A verificare di persona i progressi dell’opera sono stati il sindaco Marco Corsaro e il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
L’ispezione ha dato esito positivo: il cronoprogramma è pienamente rispettato. L’intervento, che beneficia di un investimento corposo superiore ai tre milioni di euro attinti dai fondi del PNRR (Missione 6 Salute), mira a rigenerare un edificio chiuso ormai dal 2016 e a lungo rimasto simbolo di servizi negati. La ristrutturazione non è solo edilizia, ma funzionale: l’obiettivo è creare un hub sanitario moderno e integrato, capace di rispondere alle esigenze di base della popolazione direttamente sul territorio, senza costringere l’utenza a spostamenti verso il capoluogo o altre strutture distanti.
Il progetto prevede la creazione di una struttura polifunzionale che lavorerà a pieno regime h24 o h12, a seconda dei servizi. All’interno della nuova Casa di Comunità troveranno spazio medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali, lavorando in sinergia con infermieri di comunità e altri professionisti della salute. Il ventaglio dell’offerta sarà ampio: dalla guardia medica al consultorio familiare, passando per il punto vaccinale, l’ufficio di igiene pubblica e la medicina legale, fino a una postazione del 118. La struttura sarà inoltre dotata di strumentazioni diagnostiche di base per garantire un primo livello di assistenza efficace e tempestivo.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Corsaro, che ha parlato di una “promessa mantenuta” e di un ritorno cruciale dei servizi sanitari in città dopo anni di vuoto. Il primo cittadino ha ringraziato la governance dell’Asp etnea per l’attenzione riservata alla comunità misterbianchese. Al sopralluogo erano presenti anche l’esperto del sindaco per la sanità, Ninni Corsaro, e il dirigente tecnico dell’Asp, Francesco Alparone. Per preparare il terreno alla futura apertura, le istituzioni hanno già concordato un prossimo step operativo: un tavolo di confronto con medici, associazioni di volontariato ed enti del Terzo Settore per definire i dettagli organizzativi e rendere la struttura immediatamente operativa e vicina ai bisogni reali dei cittadini non appena i lavori saranno conclusi.

