C’è un momento in cui un piano che sembrava funzionare smette di farlo, e di solito coincide con l’arrivo di qualcuno che stava guardando da fuori. È andata più o meno così a Belpasso, nel villaggio delle Ginestre, dove un 18enne del posto ha provato a liberarsi della droga che teneva in casa nel modo più improvvisato possibile: lanciandola dal balcone del primo piano prima che i Carabinieri entrassero.
Il problema è che i militari del Nucleo Radiomobile della Sezione Operativa di Gravina di Catania avevano già cinturato l’abitazione prima di suonare al citofono, proprio per evitare che succedesse qualcosa del genere. E uno degli operanti, posizionato nella parte posteriore dello stabile, ha visto esattamente quello che si era voluto nascondere: una borsetta rosa che volava giù dal balcone, lanciata dal giovane poi identificato e arrestato.
La borsa è stata recuperata. Dentro c’erano 27,3 grammi di cocaina, dei quali 6,9 già suddivisi in dosi — un dettaglio che racconta abbastanza sulla destinazione di quella sostanza. Le successive perquisizioni, condotte con l’ausilio dei colleghi dell’unità cinofila del Nucleo di Nicolosi sull’auto e nei vari ambienti dell’appartamento, non hanno portato ad altri ritrovamenti.
Il ragazzo, trovato nell’appartamento di familiari dove si era spostato nel frattempo, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo per lui l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
È doveroso precisare che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale.

