Un’operazione ad alto impatto ha trasformato ieri mattina il centro di Vizzini in un presidio di legalità. Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale hanno eseguito un controllo straordinario interforze, setacciando le aree nevralgiche della città per contrastare reati predatori, abusivismo commerciale e infrazioni stradali. Il bilancio è pesante: oltre cento persone identificate, un venditore ambulante multato per quasi 2.600 euro e più di duecento chili di merce sequestrata e devoluta in beneficenza.
L’intervento, disposto dal Questore di Catania e coordinato dagli agenti del Commissariato di Caltagirone, ha visto una massiccia mobilitazione di uomini e mezzi. Sul campo hanno operato fianco a fianco il Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, i Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo di Catania e delle stazioni di Vizzini e Militello, e gli agenti della Polizia Locale vizzinese. Le pattuglie si sono concentrate nelle zone considerate più critiche, come viale Regina Margherita e l’affollata area del mercato settimanale, monitorando attentamente il viavai di persone e veicoli.
L’obiettivo era chiaro: riaffermare la presenza dello Stato e colpire ogni forma di illegalità. Durante le ore di attività, le forze dell’ordine hanno fermato e identificato oltre 100 persone; di queste, 27 sono risultate già note per precedenti di polizia, un dato che conferma l’importanza di controlli mirati. Sono stati ispezionati anche 30 veicoli, tra automobili e motocicli.
Particolare attenzione è stata dedicata al commercio. Otto venditori ambulanti sono stati sottoposti a verifiche amministrative sulle licenze e le autorizzazioni. Per uno di loro i controlli si sono conclusi con una sanzione salata: non avendo alcuna licenza per la vendita, è stato multato per quasi 2.600 euro. Tutta la sua merce è stata posta sotto sequestro. Nel corso delle ispezioni, è emersa anche un’altra irregolarità diffusa: la mancata tracciabilità dei prodotti. Per questa ragione, sono stati sequestrati oltre 200 chilogrammi di frutta, che anziché essere distrutti hanno trovato una destinazione solidale, venendo donati ad associazioni di beneficenza del territorio.
Parallelamente, i Carabinieri hanno istituito posti di blocco nei principali punti di accesso alla città e nelle aree periferiche, concentrandosi sulla sicurezza stradale. L’occhio dei militari si è posato in particolare sul rispetto delle norme del Codice della Strada, con un’attenzione specifica all’uso del casco protettivo da parte dei più giovani. L’attività ha portato a sanzionare tre conducenti per guida senza copertura assicurativa e per mancanza dei documenti obbligatori. Per due di loro è scattato anche il sequestro amministrativo del veicolo.
Questa operazione non è un episodio isolato, ma si inserisce in un piano strategico di controllo rafforzato della provincia di Catania, intensificato in vista del periodo estivo per garantire una maggiore sicurezza pubblica e prevenire reati legati anche all’aumento dei flussi turistici. La Questura ha già annunciato che interventi simili proseguiranno nei prossimi giorni in altre aree del Catanese.

