ACIREALE — Un nuovo capitolo si apre per 58 giovani volontari del Servizio civile universale che, a partire da oggi, sono ufficialmente impegnati nel programma “Rete per lo Sviluppo Locale” del Comune di Acireale. L’accoglienza si è svolta in forma solenne alla presenza del sindaco Roberto Barbagallo, dell’assessore alle Politiche Sociali Valentina Pulvirenti e di rappresentanti dell’amministrazione e del personale tecnico coinvolto nei progetti.
“Per noi l’arrivo di tanti giovani è un momento di gioia”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza dell’iniziativa sia per la formazione dei partecipanti che per il potenziamento dei servizi comunali. Il programma, articolato in tre distinti progetti — “Reti Identitarie”, “Reti Inclusive” e “Reti Informative” — è finanziato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale e si propone di contribuire allo sviluppo e al benessere della comunità attraverso l’inserimento attivo dei giovani in ambiti strategici.
Nel dettaglio, “Reti Identitarie” mira alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. I volontari saranno impiegati in luoghi simbolici come la Biblioteca Zelantea, l’Archivio storico, il Museo del Carnevale e gli uffici di promozione turistica e culturale. “Reti Inclusive” punta invece a rafforzare i servizi sociali e di supporto alle fragilità, mentre “Reti Informative” prevede un impiego nei settori dell’URP, della protezione civile, dell’ambiente, dell’anagrafe e della comunicazione istituzionale.
Alla cerimonia erano presenti anche i referenti tecnici e gli operatori locali di progetto, che accompagneranno i ragazzi lungo l’intero anno di attività. Camilla Castorina, coordinatrice del Servizio civile, ha ricordato il valore civico di questa esperienza e l’importanza del contributo attivo delle giovani generazioni nella costruzione di una città più inclusiva e partecipata.
L’iniziativa, oltre a offrire un’importante opportunità formativa e professionale ai partecipanti, rappresenta per Acireale un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e cittadinanza attiva, capace di generare benefici concreti in ambito culturale, sociale e ambientale.

