L’attenzione dei Carabinieri di San Giovanni La Punta, impegnati in una costante attività di monitoraggio del territorio per arginare i reati predatori su impulso del Comando Provinciale, ha permesso di sventare un colpo notturno nel cuore di Catania. L’operazione, nata da un’intuizione investigativa legata a precedenti episodi di cronaca, si è conclusa con l’arresto di un uomo di 55 anni e la denuncia del suo complice di 59 anni, entrambi ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso.
Tutto ha avuto inizio dall’analisi di un furto avvenuto recentemente ai danni di un’attività commerciale di San Giovanni La Punta. In quell’occasione, alcuni ignoti erano fuggiti a bordo di una monovolume compatta caratterizzata da una carrozzeria visibilmente trascurata e malmessa. Proprio questo dettaglio ha guidato i militari, che nella tarda serata hanno individuato un veicolo con caratteristiche identiche mentre transitava in via Messina, nel comune di Catania, con due soggetti a bordo. Decisi a non perdere le tracce dei sospettati, i Carabinieri hanno avviato un pedinamento discreto utilizzando auto civetta con targhe di copertura.
Poco dopo, la monovolume è stata rintracciata parcheggiata al margine della carreggiata in via Asiago, ma senza nessuno all’interno. Gli investigatori, sospettando che i due occupanti fossero già entrati in azione tra i numerosi negozi della zona, hanno perlustrato l’area circostante fino a scorgere uno dei due uomini fermo sul marciapiede, proprio di fronte all’Ufficio Postale. Mentre i militari osservavano l’individuo ipotizzando che stesse svolgendo il ruolo di “palo”, il silenzio della notte è stato interrotto da rumori violenti: il suono inconfondibile di vetri infranti dai colpi di un arnese.
Seguendo la provenienza dei colpi, gli operanti hanno raggiunto un’attività commerciale poco distante, dove hanno sorpreso il 55enne proprio negli istanti in cui cercava di introdursi nei locali. L’uomo è stato bloccato in sicurezza, ma l’irruenza utilizzata per sfondare le vetrate gli aveva causato diverse ferite alle mani, rendendo necessario l’intervento del personale sanitario del 118 per prestare le cure mediche necessarie. Nel frattempo, il complice appostato in strada è riuscito a dileguarsi rapidamente tra le vie limitrofe, ignorando l’intimazione di fermarsi e facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità.
Le ricerche non si sono però interrotte. Intorno alle 4:00 del mattino, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il fuggitivo mentre percorreva a piedi la strada di residenza del complice arrestato. Anche per il 59enne è scattata la denuncia per il medesimo reato. Il primo indagato, un catanese già noto alle forze dell’ordine, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha successivamente convalidato l’arresto. Resta ferma, come previsto dall’ordinamento, la presunzione di innocenza per entrambi i soggetti fino a un’eventuale condanna definitiva, trovandosi il procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari.

