Librino è un quartiere che conosce bene i blitz delle forze dell’ordine, e ogni volta il copione si ripete con una coerenza che dice tutto sulla difficoltà strutturale di aggredire certi fenomeni con i soli strumenti repressivi. Detto questo, l’operazione condotta dai Carabinieri della stazione di Librino — con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa, della CIO del 12° Reggimento Sicilia di Palermo e del NAS — ha prodotto risultati concreti che vale la pena raccontare nel dettaglio.
Il giro di perquisizioni nelle abitazioni di persone sospettate di attività illegali ha portato a tre arresti. Il primo riguarda un 24enne pregiudicato catanese, trovato in casa con 48 grammi di cocaina, una dose di marijuana, un bilancino di precisione e 8.600 euro in contanti: tutto sequestrato, l’uomo arrestato per detenzione ai fini di spaccio e destinato alla casa circondariale di Piazza Lanza. Il secondo caso è quello di un 36enne, stesso reato, con 23 grammi di cocaina, 13 grammi di marijuana, bilancino e 5.720 euro trovati nell’appartamento: anche lui arrestato, per lui gli arresti domiciliari. Il terzo arresto ha riguardato un 41enne su cui pendeva un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania, che ha sostituito l’obbligo di dimora con gli arresti domiciliari.
Nel corso dello stesso servizio, i militari hanno sorpreso sulla pubblica via un altro 41enne che, in violazione della misura degli arresti domiciliari, si era allontanato dall’abitazione in Viale Moncada senza alcuna autorizzazione. Deferito per evasione.
Il NAS ha contribuito all’operazione sul fronte della sicurezza alimentare: un chiosco della zona è stato sanzionato con 2.500 euro per mancata tracciabilità degli alimenti e presenza di un deposito non autorizzato. I controlli al traffico hanno completato il quadro: una ventina di persone identificate, una decina di veicoli controllati, sei infrazioni rilevate tra guida senza patente, mancata copertura assicurativa e casco non indossato, per sanzioni complessive di 7.354 euro e il fermo amministrativo di un mezzo.
Tutte le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

