Da mercoledì 10 settembre il servizio prelievi di Ramacca cambia sede: sarà attivo al piano terra dei locali della Guardia Medica, in via Ugo Foscolo 1, con apertura dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 10.30. Lo spostamento è stato disposto dal direttore del Distretto sanitario di Palagonia, Giacomo Spallina, per consentire l’avanzamento dei lavori della Casa della Comunità prevista a Ramacca nell’ambito del Pnrr – Missione 6 e del DM 77/2022.
Il trasferimento è temporaneo e serve a garantire continuità al servizio durante il cantiere. La direzione generale dell’Asp di Catania, guidata da Giuseppe Laganga Senzio, sottolinea che l’utenza non subirà interruzioni e che, a lavori conclusi, la nuova Casa della Comunità offrirà spazi più moderni e accessibili, con un potenziamento dei servizi di prossimità. Il presidio, secondo il modello organizzativo nazionale, concentrerà medicina generale, specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, infermieristica di comunità e presa in carico delle cronicità, diventando il fulcro dell’assistenza territoriale.
La novità si inserisce nella riorganizzazione aziendale dei punti prelievo partita l’8 settembre: le sedi complessive salgono a 24, con cinque nuove postazioni nei Distretti di Acireale e Paternò, personale dedicato aggiuntivo e fasce orarie ampliate. Come evidenziato dal direttore sanitario Giuseppe Angelo Reina, la rete è concepita come sistema integrato: ogni punto è collegato ai laboratori aziendali, così da assicurare tempi di refertazione più rapidi e continuità assistenziale omogenea su tutto il territorio.
L’accesso ai punti prelievo dell’Asp di Catania è libero (non serve prenotazione). Per effettuare gli esami occorre presentarsi con prescrizione del medico curante, documento d’identità e tessera sanitaria. Gli orari aggiornati e le indicazioni operative sono disponibili sul sito dell’Asp.
Con questa soluzione-ponte, Ramacca mantiene attivo un servizio essenziale mentre prende forma la nuova infrastruttura territoriale prevista dal Pnrr: un investimento che mira a portare diagnostica di base e cure primarie più vicino ai cittadini, in ambienti funzionali e accessibili.

