Catania, 24enne fermato per tentata estorsione
Intervento lampo del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Catania nel pomeriggio in centro città. Un 24enne, originario dell’Africa occidentale e domiciliato a Catania, è stato arrestato in flagranza con le accuse di tentata estorsione e ricettazione. Per l’indagato vale la presunzione d’innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’episodio è avvenuto in piazza Scammacca, dove un uomo di 38 anni sarebbe stato avvicinato dal giovane che, con insistenza, gli avrebbe chiesto denaro, arrivando a minacciare ritorsioni nel caso in cui non avesse prelevato 500 euro a uno sportello bancomat. La vittima è riuscita a sottrarsi e a riparare in un ristorante vicino per chiedere aiuto, ma poco dopo sarebbe stata nuovamente raggiunta dall’aggressore, che l’avrebbe anche colpita utilizzando una sedia del locale. L’uomo è riuscito a evitare i colpi e a contattare il 112 NUE, facendo scattare l’allarme.
Ricevuta la segnalazione, la Centrale operativa ha inviato due pattuglie del Radiomobile. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno prima verificato le condizioni del 38enne — che non ha necessitato di assistenza medica — quindi, raccolte ulteriori indicazioni, hanno avviato una battuta nelle strade limitrofe. Le “gazzelle”, dividendosi per setacciare la zona, hanno rintracciato il sospettato in via Antonino di Sangiuliano.
Al momento del controllo, il 24enne avrebbe opposto resistenza, venendo comunque messo in sicurezza. La successiva perquisizione personale ha portato al rinvenimento di una carta di pagamento risultata rubata nei giorni precedenti a Caltagirone, circostanza per la quale è scattata anche la contestazione di ricettazione.
Terminate le formalità, su disposizione dell’Autorità giudiziaria il giovane è stato condotto alla casa circondariale di Catania Piazza Lanza. L’arresto dovrà ora essere vagliato nelle sedi competenti, dove saranno verificate le responsabilità e la tenuta degli indizi raccolti.
L’episodio riporta l’attenzione sulle aree della movida del centro storico, dove in fasce orarie affollate i Carabinieri mantengono un presidio dinamico con pattuglie appiedate e autoradio, pronte a intervenire in caso di richieste d’aiuto tramite il numero unico d’emergenza. In questa circostanza la rapidità della chiamata e la descrizione fornita dalla vittima hanno consentito un intervento tempestivo e l’individuazione del presunto autore a breve distanza dal luogo dell’aggressione.

