Blitz della Guardia costiera nelle acque di Acireale contro la pesca illegale: nel corso di un’attività di vigilanza notturna, la motovedetta CP 606 della Capitaneria di porto di Catania ha intercettato un peschereccio impegnato in attività di pesca non autorizzata. A bordo sono stati trovati otto esemplari di tonno rosso, specie protetta da normative europee che ne regolano con rigidi limiti le catture. Il peschereccio è stato scortato al porto di Pozzillo per accertamenti più approfonditi, condotti con il supporto del personale di terra.
L’ispezione ha portato al sequestro del pescato e all’elevazione di una sanzione amministrativa di 5.333 euro a carico del comandante dell’imbarcazione. Ma le attività di controllo non si sono fermate in mare.
Sempre nella notte, durante un’ispezione a terra, gli ispettori pesca della Guardia costiera di Catania hanno fermato un furgone isotermico che trasportava sei tonni rossi privi di documentazione attestante la provenienza. Anche in questo caso è scattato il sequestro e per l’autista è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 2.666 euro.
Il quantitativo complessivo del pescato sequestrato ammonta a circa 2.000 chilogrammi. Tutto il prodotto ittico è stato posto sotto custodia cautelare presso il centro di stoccaggio del mercato agroalimentare di Catania, dove sarà sottoposto a verifica sanitaria da parte dei veterinari dell’Asp provinciale. Se ritenuto idoneo al consumo umano, verrà successivamente donato a enti caritatevoli del territorio.
L’intervento conferma la costante attività di contrasto alla pesca illegale portata avanti dalla Guardia costiera, finalizzata alla tutela delle risorse marine e al rispetto delle normative comunitarie in materia di pesca sostenibile.



