Cala il sipario sulla “Settimana Dell’Etna” e Linguaglossa si prepara a celebrare il suo momento più solenne. Sarà il geologo, saggista e celebre divulgatore scientifico Mario Tozzi il protagonista del “Premio Etna 2025”, l’evento che il prossimo 3 agosto concluderà una rassegna dedicata a valorizzare il legame indissolubile tra il territorio, la cultura e la maestosità del vulcano. Una serata che, sotto la direzione artistica di Agostino Zumbo, vedrà salire sul palcoscenico anche due grandi interpreti della sicilianità, l’attore Vincenzo Pirrotta e il cantautore Lello Analfino.
Quest’anno, il prestigioso riconoscimento va a un uomo che ha fatto del racconto della Terra la sua missione. Con un curriculum che spazia dalla ricerca al CNR alla presidenza di parchi nazionali, dal cavalierato della Repubblica alla conduzione di programmi RAI che lo hanno reso un volto familiare al grande pubblico, Mario Tozzi incarna perfettamente lo spirito del premio: dare visibilità e consapevolezza a quel patrimonio naturale che per la comunità locale è identità viva. La sua capacità di narrare le storie del pianeta, in monologhi e spettacoli, lo rende l’interlocutore ideale per un territorio che dialoga quotidianamente con la potenza del vulcano.
“Una manifestazione ormai radicata nelle tradizioni di Linguaglossa”, sottolinea il sindaco Luca Stagnitta, che vede in questi eventi una leva per elogiare “le qualità individuali di personaggi che rendono visibile la nostra Etna”. Un impegno condiviso dall’assessore Eleonora Raiti, che descrive il premio come “uno degli appuntamenti più significativi del calendario”, arricchito quest’anno dalla presenza di artisti di grande rilievo che ne elevano il profilo culturale.
La serata del 3 agosto sarà un mosaico di emozioni, diretto da Agostino Zumbo, che rivendica con orgoglio il suo “forte legame affettivo” con l’evento e le sue “radici vulcaniche”. La narrazione di Vincenzo Pirrotta e le note di Lello Analfino, accompagnato al piano da Pierpaolo Latina, faranno da cornice alla premiazione. Ma il tributo alla montagna non si fermerà a Tozzi. Saranno infatti consegnati riconoscimenti anche a chi l’Etna la vive, la protegge e la promuove ogni giorno: il Dott. Giovanni Mazzoleni del Soccorso Alpino, il Club Alpino Italiano e Carmelino Mangano, figura storica del CAI di Linguaglossa. Un modo per celebrare la montagna in tutte le sue sfaccettature, dalla scienza all’arte, dall’impegno civile alla passione sportiva.

