Mentre il cielo sopra l’Etna si illuminava con i bagliori dei fuochi d’artificio e i catanesi brindavano all’arrivo del nuovo anno, tra le corsie dell’ospedale Garibaldi Nesima si compiva il miracolo più antico e potente del mondo. È bastato un solo secondo dopo lo scoccare della mezzanotte per regalare alla città la sua prima, bellissima notizia del 2026: la nascita della piccola Zhoe. Un tempismo perfetto, quasi cinematografico, che ha consegnato alla neonata il primato simbolico di prima nata dell’anno nel capoluogo etneo, trasformando il reparto di Ginecologia e Ostetricia in un teatro di gioia e commozione.
La piccola, che alla bilancia ha fatto registrare un peso di 2 chili e 780 grammi, gode di ottima salute, per la felicità dei genitori e di tutto il personale sanitario presente. Il parto è avvenuto nel reparto diretto dal professor Giuseppe Ettore, un’eccellenza della sanità siciliana, dove l’equipe medica e infermieristica ha lavorato con la consueta professionalità anche durante la notte di San Silvestro, assistendo la mamma nel delicato momento del travaglio mentre fuori impazzavano i festeggiamenti.
I protagonisti di questa indimenticabile notte di Capodanno sono mamma Paola, 31 anni, e papà Stefano, 30 anni. Per la coppia non si tratta della prima esperienza genitoriale: Zhoe è infatti la loro terza figlia, un nuovo fiocco rosa che va ad allargare una famiglia già collaudata. La madre, stanca ma raggiante, è stata supportata in ogni fase dal personale del nosocomio, mentre il padre ha potuto condividere l’emozione di vedere la propria bambina venire al mondo proprio mentre il calendario voltava pagina, segnando l’inizio di una nuova era.
La notizia, diffusa attraverso i canali social dell’ARNAS Garibaldi, ha subito fatto il giro della città, raccogliendo migliaia di auguri virtuali. In un’epoca spesso segnata da incertezze e calo demografico, la nascita di Zhoe assume un valore che trascende il fatto di cronaca: è un messaggio di speranza, un inno alla vita che si rinnova e che guarda al futuro con fiducia. Il 2026 di Catania non poteva iniziare in modo migliore, con il vagito di una bambina che ha avuto fretta di nascere per salutare il mondo un attimo dopo l’inizio del nuovo anno.

