In un’atmosfera sospesa tra la precisione delle cure mediche e il clima festivo imminente, la mattinata del 27 marzo 2026 ha visto le uniformi dell’Arma varcare le soglie dell’Ospedale San Marco di Catania per una missione dal valore puramente affettivo. Non si è trattato di un intervento operativo tradizionale, bensì di un gesto di profonda vicinanza umana rivolto a chi, proprio nei giorni dedicati alla celebrazione della Pasqua, si trova a vivere la difficile esperienza della degenza ospedaliera. Il Maggiore Beatrice Casamassa , Comandante della Compagnia Carabinieri di Catania Fontanarossa , accompagnata dal Luogotenente Carica Speciale Massimo Florio , Comandante della Stazione di Catania Librino , ha guidato una delegazione di militari, uomini e donne , all’interno del reparto di bronco pneumologia pediatrica.
Il fulcro della visita è stato la consegna di diverse uova di Pasqua , un dono semplice ma carico di significato che ha saputo risvegliare un’entusiastica luce di meraviglia negli occhi dei piccoli pazienti. In un ambiente dove la quotidianità è segnata da sfide cliniche spesso complesse, l’arrivo dei militari ha rappresentato una parentesi di autentica serenità, trasformando le corsie del nosocomio in uno spazio di gioia condivisa. La spontaneità dei sorrisi infantili ha contagiato non solo i degenti , ma ha toccato nel profondo anche le loro famiglie , le quali hanno espresso una gratitudine sincera per la sensibilità dimostrata dall’Arma etnea. Questo atto di attenzione concreta riflette il desiderio istituzionale di essere presenti sul territorio non solo come forza di prevenzione, ma come parte integrante della comunità, specialmente nei confronti dei cittadini più fragili.
L’iniziativa ha beneficiato della calorosa accoglienza del personale sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”. A fare gli onori di casa sono stati il dottor Giuseppe Mangano , Direttore Medico di presidio facente funzioni , e il dottor Massimo Spina , Dirigente Medico del reparto di pediatria specialistica , insieme a numerosi operatori sanitari della struttura. La partecipazione dei medici ha sottolineato l’importanza del valore umano che queste visite apportano al benessere psicologico dei minori durante il percorso di cura. La mattinata si è conclusa con uno scambio di auguri per una Pasqua serena , lasciando nelle corsie del San Marco una scia di speranza e un ricordo fatto di attenzione e calore umano, piccoli segni che mirano a rafforzare il legame indissolubile tra le istituzioni e il tessuto sociale siciliano.

