CATANIA – Una tre giorni intensa per incontrare i militari sul campo, riconoscere i successi operativi e ribadire il ruolo cruciale dell’Arma in un territorio complesso come quello etneo. Il Generale di Brigata Ubaldo Del Monaco, Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, ha concluso ieri una serie di visite ai reparti di Catania e della sua provincia, portando un messaggio di apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto quotidianamente.
Il tour del Generale Del Monaco è iniziato lunedì 25 agosto dalla Compagnia di Acireale, dove è stato accolto dal Capitano Domenico Rana. L’incontro si è poi allargato il giorno successivo ad altre importanti realtà territoriali, con tappe nelle Stazioni di Sant’Agata Li Battiati, Catania Nesima, Aci Sant’Antonio e Aci Castello. In ogni sede, l’Alto Ufficiale ha incontrato i rispettivi Comandanti e il personale in servizio, sottolineando l’impegno costante e il senso del dovere che caratterizzano il loro operato. Ha ricordato come le Stazioni dei Carabinieri rappresentino “autentici reparti di prossimità” e, in molti comuni, l’unico presidio di legalità, un punto di riferimento immediato e insostituibile per i cittadini.
Durante la visita a Sant’Agata Li Battiati, il Generale ha voluto ispezionare una delle eccellenze scientifiche dell’Arma: il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS). Questa struttura, ospitata all’interno della locale Stazione, afferisce alla Sezione Investigazioni Scientifiche ed è un polo strategico che fornisce supporto tecnico-scientifico a cinque province (Catania, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta), analizzando droghe, residui di esplosivi e prove tossicologiche.
La visita si è conclusa mercoledì 27 agosto presso il Comando Provinciale di Catania. Qui, il Comandante della Legione si è congratulato personalmente con la squadra del Nucleo Investigativo, protagonista nei giorni scorsi di due importanti operazioni che hanno avuto grande risalto. La prima, di particolare valore strategico in questo periodo a Catania, ha portato all’arresto di un uomo trovato in possesso di tre armi da fuoco. La seconda ha visto smantellare una “casa dello spaccio” nel difficile quartiere di San Cristoforo, con l’arresto di due pusher.
In ogni incontro, il Generale Del Monaco ha evidenziato la duplice funzione dei reparti visitati: da un lato, presidio operativo fondamentale contro ogni forma di criminalità; dall’altro, presenza rassicurante e vicina alle esigenze della popolazione. Le sue parole, accolte con orgoglio dai militari, sono state un’importante iniezione di fiducia, rafforzando la motivazione e il senso di appartenenza di chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e legalità nel territorio catanese.

