Alle Ciminiere la Città Metropolitana di Catania ha acceso i riflettori su FormetroPA – Formare la Città Metropolitana di Catania, un programma che punta a rendere la macchina amministrativa più competente, veloce e vicina a cittadini e imprese. Alla presentazione sono intervenuti il segretario generale Mario Trombetta e il prof. Vincenzo Antonelli, che hanno illustrato obiettivi e architettura dell’iniziativa.
Il progetto è finanziato nell’ambito del programma nazionale PerForma PA e sostenuto dal PNRR. Si innesta nelle politiche del Servizio Risorse Umane dell’Ente, diretto da Irma Azzarelli, e risponde alla cornice europea del lifelong learning e alla recente Direttiva Zangrillo, che introduce la formazione obbligatoria per i dipendenti pubblici. Più che un corso, FormetroPA è un percorso strutturato: 160 dipendenti saranno coinvolti tra lezioni specialistiche, coaching individuale, team coaching e laboratori orientati a processi, semplificazione e transizione digitale, per 59 ore complessive di attività didattica.
La filosofia è chiara: valorizzare il capitale umano per migliorare performance e qualità dei servizi. La didattica alterna momenti in presenza a moduli da remoto e mette in campo metodologie attive, casi d’uso e contributi di docenti universitari. Il calendario corre da settembre a dicembre 2025 e tocca i nodi più sensibili della vita amministrativa: gestione del cambiamento, cultura della collaborazione tra uffici, progettazione orientata ai risultati, comunicazione interna, uso consapevole dei dati e strumenti digitali.
Non solo formazione interna. Durante l’evento è stata ribadita la vocazione “aperta” del modello: i Comuni dell’area metropolitana potranno chiedere supporto per replicare il format, un’opportunità pensata in particolare per gli enti con risorse limitate. L’obiettivo è far crescere una rete territoriale di competenze e buone pratiche, in linea con le linee guida nazionali e con l’idea di una pubblica amministrazione più semplice e interoperabile.
Il valore aggiunto di FormetroPA sta nell’integrazione tra tre assi: innovazione organizzativa, aggiornamento professionale mirato e accompagnamento dei gruppi di lavoro. In pratica, non solo contenuti tecnici, ma anche strumenti per consolidare cohesion e responsabilizzazione; non solo adempimenti, ma capacità di progetto e misurazione degli impatti. È un cambio di passo che, nelle intenzioni dell’Ente, deve tradursi in tempi più certi, iter più lineari, sportelli più accoglienti e servizi digitali più usabili.
Il messaggio che arriva da Catania è di lungo periodo: la formazione non come evento isolato, ma come leva strategica di governo. Se il PNRR ha accelerato gli investimenti, FormetroPA prova a renderli duraturi, legando strumenti e persone, visione e pratica quotidiana. In un contesto in cui la domanda di efficienza cresce e le trasformazioni normative e tecnologiche incalzano, la Città Metropolitana sceglie di investire sulle competenze. È qui che l’innovazione smette di essere slogan e diventa metodo di lavoro.

