Catania – Si è conclusa con un sospiro di sollievo la vicenda della scomparsa di Andreea Daiana Preda, la ragazza di 15 anni che da mercoledì mattina aveva fatto perdere le proprie tracce. La giovane, studentessa del liceo Turrisi Colonna, è stata ritrovata nel centro storico e ieri sera ha fatto rientro a casa. Le sue condizioni sono buone e la famiglia ha potuto riabbracciarla dopo ore vissute con angoscia.
La segnalazione della scomparsa era scattata mercoledì, quando i genitori, non riuscendo più a mettersi in contatto con lei, si erano rivolti ai Carabinieri della Stazione di piazza Dante per presentare denuncia. Secondo quanto ricostruito, la quindicenne si era allontanata dalla propria abitazione tra le 11.30 e le 12, senza recarsi a scuola come di consueto. Da quel momento, il suo telefono aveva smesso di essere raggiungibile, alimentando la preoccupazione della famiglia.
Nei giorni successivi sono state avviate le ricerche nella zona in cui la ragazza era stata vista l’ultima volta. Le segnalazioni più recenti la collocavano nelle vie del centro storico non lontano da casa, in particolare nell’area compresa tra via Garibaldi e via Plebiscito, quartiere densamente abitato e attraversato quotidianamente da un via vai continuo di residenti e studenti.
Proprio in quell’area, secondo quanto emerso, la presenza della ragazza è stata infine confermata, permettendo di rintracciarla e accompagnarla a casa, dove ha potuto riunirsi con i suoi familiari. Le ricerche, avviate e coordinate dai militari dell’Arma, si sono così concluse senza conseguenze per l’incolumità della quindicenne.
La notizia del ritrovamento, diffusa nella serata di ieri, ha rapidamente fatto il giro dell’ambiente scolastico e del quartiere, dove la scomparsa della ragazza aveva destato forte apprensione. In molti, tra compagni di scuola, docenti e conoscenti, si erano mobilitati condividendo gli appelli e sperando in un esito positivo.
Resta ora affidata al riserbo della famiglia e alle valutazioni degli inquirenti la ricostruzione completa delle ore trascorse dalla giovane lontano da casa, mentre a prevalere, dopo giorni di ansia, è il sollievo per un epilogo che ha scongiurato scenari ben più gravi.

