Dalla sicurezza sui luoghi di lavoro alla gestione dei rifiuti e della crisi idrica, dalle vertenze industriali alla necessità di una nuova cultura della legalità. Non una singola questione, ma un dossier a 360 gradi sulle criticità e le potenzialità del territorio catanese. È quello che la delegazione sindacale della UGL ha presentato ieri pomeriggio al Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, in un incontro istituzionale di alto profilo.
L’iniziativa, fortemente voluta dal responsabile della confederazione etnea, Giovanni Musumeci, ha avuto l’obiettivo di avviare un’interlocuzione diretta con la massima carica dello Stato in città, per porre le basi di una collaborazione concreta finalizzata alla crescita del territorio.
“Siamo sentinelle nel territorio e vogliamo partecipare attivamente e positivamente al miglioramento della nostra città”, ha dichiarato Musumeci al termine dell’incontro, definito cordiale e proficuo. “Siamo a disposizione per ogni risoluzione, per il bene della città e dei lavoratori”.
Durante il confronto, la delegazione UGL, che includeva anche i vertici regionali e provinciali dei settori Chimici, Metalmeccanici e Scuola, ha messo sul tavolo i temi più urgenti. Si è parlato della necessità di rafforzare la sicurezza, sia sui luoghi di lavoro che nelle strade, di gestire le vertenze aziendali ancora aperte e di attrarre nuovi investimenti.
Ma la discussione ha toccato anche i nodi strategici per il futuro della provincia: la complessa questione dei termovalorizzatori, la gestione delle sempre più scarse risorse idriche e lo sviluppo della zona industriale. Temi su cui, secondo il sindacato, è fondamentale una sinergia tra tutte le parti sociali e istituzionali.
L’Ugl ha quindi offerto al Prefetto la propria piena collaborazione, proponendosi come un interlocutore attento e proattivo, capace non solo di rappresentare le istanze dei lavoratori, ma anche di farsi portavoce di una visione più ampia per lo sviluppo socio-economico dell’area etnea. Un primo, importante passo, come ha sottolineato Lo Schiavo, di un percorso che vedrà il sindacato impegnato con costanza al fianco delle istituzioni.



