L’amministrazione Trantino avvia un piano straordinario di pulizia in aree critiche come via Ungaretti, Librino e via Calliope. L’assessore Pesce: “Svolta per recuperare pezzi di città, ma i costi sono elevati a causa di anni di irresponsabilità”.
CATANIA – Un intervento massiccio per cancellare anni di degrado e restituire pezzi di città ai suoi abitanti. Il Comune di Catania ha dato il via a un programma straordinario di bonifiche per eliminare alcune delle più grandi e croniche discariche abusive sorte sul territorio urbano, da via Ungaretti a Librino. L’offensiva, promossa dal sindaco Enrico Trantino e dall’assessore all’Ecologia Massimo Pesce, prevede una duplice strategia: pulizia radicale delle aree e successiva installazione di sistemi di videosorveglianza per colpire gli “zozzoni” e impedire che le zone tornino a essere terra di nessuno.
Le complesse operazioni sono già iniziate in una delle aree simbolo del problema: via Ungaretti, nella parte alta di via Palermo. Da oltre un decennio, questa strada e i terreni circostanti, a ridosso dell’omonimo istituto comprensivo, sono stati trasformati in una vera e propria discarica a cielo aperto, con continui sversamenti illeciti di rifiuti di ogni genere, dagli ingombranti ai materiali di risulta. Un scempio con gravissime ripercussioni ambientali, igienico-sanitarie e di sicurezza. Questa mattina, l’assessore Pesce si è recato personalmente nel cantiere per verificare l’avvio dei lavori, affidati alla ditta Gema, che prevedono la rimozione di tonnellate di rifiuti che ostruivano le strade e bloccavano l’accesso ai fondi privati.
Ma l’intervento non si fermerà qui. Il piano prevede una serie di azioni a catena in altri punti critici della città. La ditta Eco.Car si occuperà della bonifica di via Fondo Romeo e dell’area circostante l’istituto comprensivo Brancati e delle zone limitrofe a Librino. La Gema, invece, interverrà anche in via Calliope. In tutte queste aree, al termine della pulizia, verranno installate telecamere per monitorare la situazione e scoraggiare nuovi abbandoni.
“Tutti questi interventi rappresentano una vera e propria svolta per il recupero di importanti aree urbane”, ha dichiarato l’assessore Pesce. Il titolare dell’Ecologia ha però sottolineato l’enorme peso economico di questa operazione, che graverà sulle casse comunali. “Questi lavori comportano costi elevati, che dovranno essere sostenuti separatamente rispetto al canone ordinario del servizio di raccolta. Si tratta – ha concluso Pesce – delle inevitabili conseguenze di anni di comportamenti irresponsabili da parte di chi ha considerato Catania alla stregua di una discarica a proprio uso e consumo”. Una battaglia contro l’inciviltà che ora l’amministrazione intende combattere con la doppia arma delle bonifiche e della tolleranza zero.

