Catania – Prosegue il presidio dei Carabinieri della Compagnia Piazza Dante, affiancati dal C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia” e dalla Polizia Municipale, contro l’illegalità diffusa nel cuore della città. Il servizio straordinario ha interessato le principali strade e piazze del centro storico con posti di controllo, verifiche a persone, veicoli e attività commerciali.
Nel corso dell’operazione sono stati identificati 70 cittadini e controllati 40 veicoli, oltre a un esercizio pubblico. Il momento più delicato è arrivato durante uno stop alla circolazione: un 29enne catanese, apparso da subito nervoso, è stato sottoposto a perquisizione. Nel portabagagli dell’auto i militari hanno rinvenuto una mazza da baseball e un tirapugni. Per il giovane è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione di armi improprie, sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale; resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’attenzione si è spostata anche sul fronte delle occupazioni abusive di suolo pubblico. In un chiosco-bar gestito da un 36enne di Mascalucia, i Carabinieri hanno riscontrato l’installazione non autorizzata di sedie e tavolini nell’area antistante il locale. È stata elevata la sanzione amministrativa con l’ordine di ripristino dei luoghi.
Intenso pure il capitolo viabilità: gli accertamenti hanno fatto emergere violazioni per uso di dispositivi elettronici alla guida, guida senza casco, mancanza di assicurazione, assenza di patente e revisione scaduta. L’attività si è conclusa con sanzioni per oltre 30 mila euro complessivi; dieci veicoli sono stati sottoposti a fermo o sequestro, a tutela della sicurezza degli utenti della strada.
Il dispositivo conferma la strategia di controllo capillare nelle aree più sensibili del centro: una presenza visibile, mirata a prevenire condotte pericolose, a contrastare i reati contro il patrimonio e a garantire decoro e legalità nello spazio pubblico.

