Operazione interforze per il ripristino della legalità: arrestato un pusher con la radio sintonizzata sulle vedette, denunciato un 20enne ai domiciliari. Rimossi 16 veicoli abbandonati.
Un’operazione a largo raggio per restituire decoro e sicurezza ai quartieri di Nesima e Trappeto. È questo il bilancio dell’ultimo intervento massiccio condotto dai Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa, supportati da un dispiegamento di forze che ha visto in campo i colleghi della Sezione Radiomobile, lo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, il Nucleo Cinofili di Nicolosi e il personale della Polizia Locale. L’obiettivo era duplice: colpire le piazze di spaccio e liberare le strade dal degrado dei veicoli abbandonati.
Il focus dell’attività antidroga si è concentrato ancora una volta sulla nota via Capo Passero, arteria spesso al centro delle cronache per il traffico di stupefacenti. Qui, i militari della Stazione di Nesima avevano avviato discreti servizi di avvistamento, notando la presenza sospetta di un incensurato catanese di 47 anni. L’uomo stazionava in strada in attesa di clienti, ma non si era accorto di essere già nel mirino degli investigatori. Il dettaglio che ha reso l’operazione quasi cinematografica è stato l’audio delle ricetrasmittenti: i Carabinieri, infatti, sono riusciti a captare le comunicazioni delle “vedette” che lanciavano l’allarme sulla presenza delle forze dell’ordine, decidendo così di intervenire a colpo sicuro.
Sentendosi braccato, il 47enne ha tentato una disperata fuga barricandosi all’interno di un condominio, bloccando il portone d’ingresso con un chiavistello di fortuna e cercando di scappare da un’uscita secondaria nascosta tra la vegetazione sul retro. Una mossa, però, prevista dai militari, che avevano già circondato l’edificio e lo hanno bloccato proprio mentre tentava di dileguarsi. Perquisito, è stato trovato in possesso di un kit completo per lo spaccio: una busta con 9 dosi di marijuana già confezionate, un bilancino di precisione e, soprattutto, la ricetrasmittente che continuava a gracchiare gli aggiornamenti dei complici sulla situazione esterna. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Non è andata meglio a un pregiudicato di 20 anni, residente in zona e già sottoposto agli arresti domiciliari. Convinto che le mura domestiche gli garantissero l’impunità necessaria per continuare i suoi traffici, il giovane è stato sorpreso dai militari della Sezione Operativa. Quello che sembrava un ordinario controllo di routine sul rispetto delle prescrizioni cautelari si è trasformato in una perquisizione mirata, frutto di una precisa attività investigativa: in casa del giovane sono spuntati fuori circa 15 grammi di marijuana, costatigli una denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.
Ma l’operazione non si è limitata al contrasto della criminalità. Un importante tassello dell’intervento ha riguardato il decoro urbano e la vivibilità del quartiere. La Polizia Locale, lavorando in sinergia con l’Arma, ha effettuato una vera e propria “pulizia” delle strade, individuando e rimuovendo ben 16 autoveicoli parcheggiati indebitamente sulla pubblica via e privi di copertura assicurativa. Un’azione che libera spazi e toglie quel senso di abbandono spesso terreno fertile per l’illegalità. Complessivamente, durante il servizio, sono state identificate 45 persone e controllati altrettanti veicoli, con sanzioni elevate ai proprietari dei mezzi rimossi.

