Il complesso fieristico delle Ciminiere si prepara a cambiare volto per trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla coesione sociale e al dialogo interculturale. Il 19 e 20 marzo Catania ospiterà la seconda edizione de “La Città dell’Inclusione – Spazi, linguaggi e comunità del futuro”, un evento di ampio respiro promosso dalla Città Metropolitana in sinergia con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. L’iniziativa, che cade strategicamente durante la Settimana di Azione contro il Razzismo, punta a consolidare il successo dello scorso anno attraverso un fitto calendario di attività che coinvolgeranno istituzioni, realtà scolastiche e il terzo settore in un percorso di riflessione collettiva sui valori dell’accessibilità e del rispetto reciproco.
Il programma si sviluppa attraverso una narrazione multidisciplinare che abbraccia l’arte, la tecnologia e le tradizioni popolari. I visitatori potranno immergersi in workshop cinematografici incentrati sui diritti umani, laboratori di danza terapia ed educazione emozionale, oltre a esplorare l’impatto delle innovazioni tecnologiche nel miglioramento della qualità della vita sociale. Non mancherà il richiamo alla cultura locale con gli spettacoli dell’Opera dei Pupi della scuola catanese, ospitati nel teatro interno del complesso. Il sindaco metropolitano Enrico Trantino ha sottolineato come la partecipazione attiva sia il motore principale per definire politiche pubbliche più eque, evidenziando la necessità di creare ponti solidi tra i bisogni dei cittadini e le risposte delle istituzioni.
Uno dei momenti più dinamici della manifestazione sarà lo “speed date” istituzionale previsto per la mattinata del 20 marzo, dove il primo cittadino si confronterà direttamente con gli studenti. In un format moderno e ritmato da un countdown, i giovani avranno l’opportunità di porre domande e ricevere risposte immediate sui processi decisionali della città, favorendo un ricambio generazionale nell’approccio alla cosa pubblica. L’evento, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, rivolge inoltre un’attenzione specifica all’integrazione socio-economica delle comunità più emarginate.
L’accesso alla manifestazione sarà libero e gratuito, con la possibilità di partecipare a dimostrazioni sportive negli spazi esterni e visitare i poli museali delle Ciminiere — tra cui il Museo dello Sbarco e quello del Cinema — al prezzo simbolico di un euro. Per i workshop e le visite di gruppo resta necessaria la prenotazione, mentre le mostre fotografiche e i percorsi esperienziali resteranno aperti al pubblico per l’intera durata della kermesse, offrendo a Catania una vetrina privilegiata sulla costruzione di una comunità più consapevole e aperta alle differenze.

