Migliaia di piccole fiammelle che, come per magia, si accendono all’unisono, trasformando i 142 gradini della monumentale Scala di Santa Maria del Monte in un immenso e fantasmagorico arazzo di fuoco. Torna anche quest’anno a Caltagirone la magia della “Scala Illuminata”, un rito secolare che unisce arte, fede e identità, e che per l’edizione 2025 dedicherà uno dei suoi spettacolari disegni al nuovo pontefice, Papa Leone XIV.
La tradizione, che si rinnova in occasione delle feste patronali, vedrà la scalinata trasformarsi in una tela verticale per ben quattro serate, con tre disegni differenti. L’allestimento, come sempre, sarà curato con sapienza artigianale da Mario Russo e dalle sue figlie, eredi di una tradizione di famiglia iniziata nel 1860 e oggi riconosciuta come Patrimonio Immateriale della Sicilia.
Il primo appuntamento è per le sere del 24 e 25 luglio, in onore del patrono San Giacomo. La sera del 24, la Scala si illuminerà con un disegno di Giuseppe Ales dedicato al Giubileo, che intreccerà lo stemma della città con il logo dell’anno santo. Il 25, invece, prenderà vita un’opera di Maurizio Piazza raffigurante il fercolo del Santo portato a spalla tra angeli e motivi floreali.
Ma l’omaggio più atteso sarà quello delle notti di Ferragosto. Il 14 e 15 agosto, un nuovo disegno di Giuseppe Ales renderà onore a Papa Leone XIV. Al centro della composizione campeggerà lo stemma del nuovo pontefice, incastonato tra il monogramma mariano e un richiamo alla storia locale, con il ponte e la fonte del santuario di Maria Santissima del Ponte.
“La Scala Illuminata è un evento di grande suggestione e un forte fattore identitario per la nostra città”, ha dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo durante la presentazione dei bozzetti. Uno spettacolo che, come ha sottolineato il vescovo Calogero Peri, in un mondo scosso da guerre e conflitti, diventa anche un potente messaggio di pace e di speranza.
Per creare queste opere d’arte effimere vengono utilizzati circa 3.700 “coppi”, dei piccoli contenitori in carta multicolore, disposti meticolosamente su ogni gradino. Al loro interno, lumini alimentati da quintali di olio d’oliva che, una volta accesi, danno vita a uno spettacolo unico al mondo, una tradizione che continua a incantare e a commuovere, illuminando la notte con la forza della bellezza e della fede.



