Inaugurazione simbolica affidata alla sindaca dei ragazzi e alle associazioni di diversabili. Dopo un imponente restauro, il giardino storico è stato restituito alla città. Annunciati ulteriori interventi.
CALTAGIRONE – Un taglio del nastro affidato al futuro della città, per restituire a tutti i cittadini uno dei suoi gioielli più preziosi. La Villa Comunale di Caltagirone ha riaperto i suoi cancelli in grande stile dopo un profondo e accurato intervento di riqualificazione, celebrato da una vera e propria festa di popolo che ha visto la partecipazione in massa di centinaia di persone.
Con un gesto dal forte valore simbolico, l’onore di inaugurare il giardino storico è stato affidato alla sindaca dei ragazzi, Linda Gulino, affiancata dagli assessori e dai consiglieri “baby” e da rappresentanti delle associazioni di diversabili. Una scelta che sottolinea la volontà dell’amministrazione di dedicare questo spazio rinnovato alle nuove generazioni e di promuovere una cultura dell’inclusione. La serata si è poi conclusa con l’elegante concerto della Mediterranean Opera Studio & Festival, che ha riempito di note la ritrovata agorà cittadina.
I lavori, durati diversi mesi, hanno rivoluzionato il volto della Villa. L’intervento più imponente ha riguardato il completo rifacimento della pavimentazione del piazzale principale, un’area di ben 10.300 metri quadrati. Sono stati inoltre meticolosamente restaurati elementi iconici come la storica balconata Vella e la suggestiva fontana del Tritone. Un corposo restyling ha interessato anche il simbolo per eccellenza del giardino, il palco moresco, che torna così al suo antico splendore.
Ma la riqualificazione non è stata solo estetica. È stato completamente rinnovato l’impianto di illuminazione, ora interamente a tecnologia LED per garantire maggiore efficienza e sicurezza, e sono state rifatte da zero le reti idrica ed elettrica, risolvendo problemi che si trascinavano da tempo.
L’impegno dell’Amministrazione comunale per il suo “gioiello” non si ferma qui. Sono già stati annunciati ulteriori lavori che prenderanno il via a breve e che riguarderanno la sistemazione del caratteristico ciottolato dei viali interni e il ripristino delle panchine e dei marciapiedi, per completare un’opera di recupero che restituisce a Caltagirone non solo un parco, ma un cuore pulsante di vita sociale e culturale.



