L’agitazione, indetta dal sindacato Cub Trasporti, durerà in totale quattro ore ma sarà divisa in due fasce, con possibili disagi soprattutto per gli spostamenti serali del weekend.
CATANIA – Si preannuncia un sabato di possibili disagi per chi utilizza i mezzi pubblici a Catania. L’Amts, l’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta, ha comunicato che per la giornata di sabato 26 luglio è stato proclamato uno sciopero del personale da parte del sindacato Cub Trasporti di Catania. L’agitazione, della durata complessiva di quattro ore, potrebbe causare interruzioni, variazioni o cancellazioni delle corse, con un impatto significativo soprattutto sugli spostamenti serali.
Lo sciopero è stato articolato in due fasce orarie distinte, che colpiranno il servizio in momenti diversi della giornata. I lavoratori aderenti all’iniziativa sindacale si asterranno dal lavoro secondo il seguente schema:
- Dalle ore 17:00 alle ore 18:00
- Dalle ore 21:00 fino alla mezzanotte (termine dello sciopero con l’inizio della giornata del 27 luglio).
Sebbene la prima fascia di un’ora possa creare qualche difficoltà nel tardo pomeriggio, è la seconda finestra di sciopero, quella serale, a destare maggiore preoccupazione. Dalle 21 a mezzanotte, infatti, il blocco dei mezzi pubblici rischia di avere un impatto notevole sulla mobilità del fine settimana catanese. In queste ore, numerosi cittadini e turisti si affidano agli autobus per raggiungere locali, ristoranti o per rientrare a casa, e potrebbero trovarsi senza un servizio essenziale.
L’Amts ha quindi invitato l’utenza a tenere conto di queste possibili interruzioni nella pianificazione dei propri spostamenti per la serata di sabato 26 luglio. L’agitazione potrebbe riguardare tutte le linee gestite dall’azienda, con conseguenze che varieranno in base al numero di dipendenti che decideranno di aderire allo sciopero. Si consiglia, pertanto, di organizzarsi con anticipo e, se possibile, di considerare alternative per gli spostamenti che ricadono all’interno delle fasce orarie interessate dalla protesta sindacale.



