La paura del terremoto del 2018, il disagio della pioggia di cenere vulcanica, l’isolamento della pandemia. Le emergenze degli ultimi anni hanno lasciato delle cicatrici, ma hanno anche insegnato una lezione fondamentale: quando la crisi chiama, non c’è tempo per improvvisare. Forte di questa consapevolezza, il Comune di Biancavilla ha presentato questa mattina il suo nuovo e aggiornato Piano di Protezione Civile, uno strumento moderno e operativo per proteggere la comunità.
“Un aggiornamento fondamentale, che dimostra ancora una volta quanto la città abbia a cuore la sicurezza e la prevenzione”, si legge in una nota del Comune. E i fatti lo confermano. Come ha sottolineato il sindaco Antonio Bonanno, “in Sicilia solo il 25% dei Comuni negli ultimi anni si è dotato di un Piano di Protezione Civile. Biancavilla è tra questi, e oggi proseguiamo su questa strada virtuosa”.
Il nuovo piano non è un semplice documento burocratico, ma una “bussola per i momenti difficili”, come l’ha definita l’amministrazione. È uno strumento operativo che mappa i rischi del territorio – da quello sismico a quello idrogeologico e degli incendi – e organizza in modo chiaro e coordinato la risposta da mettere in campo. A redigerlo è stato un gruppo di lavoro composto da tecnici comunali ed esperti, tra cui l’ingegnere Antonio Zerbo e il responsabile della Protezione Civile locale, Paolo Pinnale.
Un ruolo centrale, in questa visione, è affidato al mondo del volontariato. “Sono orgoglioso della collaborazione delle associazioni”, ha dichiarato il sindaco Bonanno, “che da sempre rappresentano la nostra forza silenziosa”. Saranno loro, insieme alle forze istituzionali, il motore della macchina dei soccorsi in caso di necessità.
Ma un piano è efficace solo se i cittadini lo conoscono. Per questo, il Comune avvierà una campagna di comunicazione per diffondere le informazioni più importanti, dai comportamenti da adottare alle aree di attesa sicure. Il messaggio verrà veicolato tramite i canali social, il sito istituzionale e, soprattutto, attraverso incontri nelle scuole, per formare una nuova generazione di cittadini consapevoli. Biancavilla, memore delle sue ferite, ha scelto di investire sulla preparazione, per essere pronta ad affrontare le sfide del futuro.

