I cittadini di Acireale hanno scelto: più parchi giochi per i bambini, aree verdi riqualificate per le famiglie e una maggiore cura per gli spazi comuni. Questo è il verdetto inequivocabile emerso dalle urne del bilancio partecipativo, lo strumento di democrazia diretta che ha permesso a oltre mille acesi di decidere come investire una parte dei fondi comunali. E a parlare più forte di tutti sono state le frazioni a mare, protagoniste di una mobilitazione straordinaria.
Con un vero e proprio plebiscito di 524 voti, la comunità di Santa Tecla ha incoronato vincitore assoluto il progetto per la riqualificazione della villetta di via Canale Torto e il completamento della sua area giochi. Un risultato schiacciante, che da solo ha raccolto circa la metà di tutte le preferenze espresse. Ottimo anche il risultato del progetto per il campetto sportivo di Pozzillo, che con 255 voti ha confermato la grande attenzione delle comunità costiere per i luoghi di aggregazione.
Hanno ottenuto il via libera anche i progetti più votati nelle altre zone della città. Per l’area “monte”, i cittadini hanno premiato la proposta di una nuova area giochi per bambini, mentre per il centro storico la preferenza è andata alla riqualificazione della rotonda di via Vittorio Emanuele. Ora, un comitato tecnico si riunirà per ufficializzare la ripartizione dei fondi e dare il via all’iter che trasformerà queste idee in cantieri.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Barbagallo: “La partecipazione è stata larga e la città ha saputo cogliere l’opportunità che deriva da questo strumento di elevata democrazia. Vigileremo affinché gli interventi vengano eseguiti in maniera scrupolosa”. Gli fa eco l’assessore al Bilancio, Enzo Di Mauro, che ha lodato l’ampio coinvolgimento, definendolo “un segno di attaccamento da parte della popolazione a un’azione che consente di poter incidere su determinate scelte”.
Un esercizio di democrazia riuscito, che ha dato voce ai desideri dei quartieri e ha tracciato una mappa chiara delle priorità dei cittadini: investire nel futuro, partendo dagli spazi dedicati ai più piccoli e alla vita di comunità.

