Cambio ai vertici della sezione Hi-Tech e ICT di Confindustria Catania. L’assemblea degli associati ha eletto Franz Di Bella, presidente e amministratore delegato di Netith, nuovo presidente del comparto che riunisce le imprese dell’innovazione digitale del territorio. Accanto a lui opereranno Luciano De Franco (Paradigma), vicepresidente, e Simone Motta (Hypertec Solution), consigliere.
Imprenditore nel campo delle telecomunicazioni e del customer management, Di Bella ha fondato Netith nel 2017, guidandola in pochi anni a una crescita che oggi conta circa mille dipendenti distribuiti tra le sedi di Paternò, Torino, Acicastello e Reggio Calabria. Sotto la sua direzione la società ha avviato un Digital Innovation Hub focalizzato sulla trasformazione digitale e sulla valorizzazione del capitale umano, con percorsi formativi dedicati all’aggiornamento delle competenze: un’impostazione che mette al centro la combinazione tra crescita aziendale e persone.
La nuova presidenza eredita un perimetro in rapido mutamento: servizi digitali, piattaforme cloud, cybersecurity, data analytics e intelligenza artificiale sono leve competitive ormai trasversali a manifattura, turismo, sanità, pubblica amministrazione e filiere agroalimentari. In questo scenario, la sezione Hi-Tech e ICT punta a rafforzare la competitività delle imprese associate e a promuovere l’ecosistema digitale dell’area metropolitana di Catania, favorendo sinergie tra grandi player, PMI innovative e startup.
Tra gli assi di lavoro indicati dal team che affiancherà Di Bella rientrano il coordinamento tra imprese e mondo della formazione, l’aggiornamento continuo delle skill digitali e la diffusione di progetti di innovazione orientati alla produttività, alla qualità dei servizi e all’internazionalizzazione. Un’attenzione specifica sarà rivolta ai percorsi di filiera e alle reti tra aziende, per accelerare l’adozione di soluzioni digitali anche nelle realtà di piccole e medie dimensioni.
La scelta di una figura con un background operativo nella gestione di servizi e persone risponde alla necessità di integrare tecnologia e organizzazione, trasferendo alle associate pratiche utili su progettazione, scalabilità e sostenibilità dei processi. La presenza in squadra di profili provenienti da aziende con specializzazioni complementari mira a garantire rappresentanza equilibrata delle varie anime del settore.
Per il sistema confindustriale catanese, l’elezione di Di Bella arriva in una fase in cui la trasformazione digitale è fattore abilitante per la competitività del territorio: attrazione di investimenti, formazione di nuove professionalità, collaborazione con università e centri di ricerca, supporto alle imprese nell’adozione di tecnologie e modelli organizzativi più efficienti. La nuova governance della sezione è chiamata a tenere insieme questi elementi, facendo da ponte tra domanda e offerta di innovazione e contribuendo a consolidare il ruolo di Catania come hub tecnologico del Mezzogiorno.

