Aci Castello – I Carabinieri della Compagnia di Aci Castello, insieme alla Polizia locale di Catania, hanno recuperato e riportato al loro posto i dossi artificiali sottratti a fine agosto dalla via Macaluso. I rallentatori – valore stimato 3.000 euro e proprietà del Comune di Aci Castello – erano ricomparsi il giorno dopo la sparizione lungo via Altavilla, nel villaggio Dusmet di Catania, dove erano stati montati senza alcuna autorizzazione.
A far scattare la pista decisiva è stata la segnalazione di un residente di via Macaluso, che, transitando quotidianamente a Catania, aveva notato i “nuovi” rallentatori comparsi d’un tratto in via Altavilla. Gli accertamenti avviati dai Carabinieri presso l’ufficio manutenzione strade del Comune di Catania hanno escluso qualsiasi intervento programmato in quel tratto. A quel punto è scattato il sopralluogo congiunto: sul posto, la ditta che ad Aci Castello cura il montaggio dei dissuasori ha riconosciuto i manufatti grazie a misure, numero dei moduli e segni distintivi, combacianti con quelli asportati.
Constatata l’installazione abusiva, i militari hanno coordinato la rimozione dei dossi da via Altavilla e il loro riposizionamento in via Macaluso, ripristinando la sicurezza viaria nel punto da cui erano stati sottratti. Restano in corso le indagini per individuare gli autori del furto e chiarire la catena di responsabilità che ha portato al trasferimento e al montaggio illecito in territorio catanese.
L’operazione conferma l’efficacia del presidio coordinato sul territorio: una segnalazione puntuale dei cittadini, verifiche rapide tra uffici tecnici e forze dell’ordine e un intervento sul campo hanno permesso di restituire al Comune di Aci Castello un bene pubblico funzionale alla sicurezza, impedendone l’uso improprio in un’altra città.

