Dal 17 al 19 settembre 2025 la Vecchia Dogana Hub ospiterà la prima edizione di ON – Digital Innovation Congress, tre giorni che mettono Catania al centro del dibattito su tecnologie e industria. L’appuntamento, organizzato da Ideology Creative Studio e promosso dall’associazione Z-Index, punta a unire palco e laboratorio: keynote, tavoli tecnici, workshop a numero chiuso e momenti di networking pensati per far nascere progetti concreti tra imprese, startup, università e istituzioni. L’evento è sostenuto da Regione Siciliana, Hub Imprese CNA, Confindustria e Camera di Commercio del Sud Est, con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il parterre degli ospiti confermati è di peso. È atteso Luca Salamone, direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana; per Microsoft interverranno Monica Orsino e Tommaso Bandini; IBM sarà rappresentata da Ludovica Scarfì. Dal fronte aerospaziale arrivano Gianluigi Baldesi, responsabile Venture & Financing dell’Agenzia Spaziale Europea, e Antonio Sturiale, direttore del Dominio Telecomunicazioni Italia di Thales Alenia Space Italia. Tra i relatori figurano inoltre Walter Riviera, già direttore tecnico AI di Intel, Rinaldo Festa (CTO di Cosmico), Salvo Giunta (CEO di Ditroit), Paola Brafa (co-founder e CEO di GeospatialX), Andrea Ceschini e Francesco Di Luzio di Grid+, oltre a rappresentanti istituzionali come Francesco Cascio (Sicilia Digitale) e Giovanni Melardi (Agenzia per l’Italia Digitale).
Il congresso si articola in quattro filoni. La Space Economy esplorerà l’impatto delle tecnologie spaziali su telecomunicazioni, osservazione della Terra e servizi downstream. Il blocco su intelligenza artificiale e trasformazione digitale entrerà nei casi d’uso per manifattura, sanità, pubblica amministrazione e finanza, con attenzione a dati, cybersecurity e competenze. Un focus specifico sarà dedicato ad agricoltura e food tech: droni, IoT, tracciabilità, modelli predittivi per filiere più efficienti e sostenibili. Infine l’energia, con sessioni su transizione, riforma del mercato elettrico, reti e interconnessioni.
Accanto ai talk, sei workshop gratuiti a posti limitati offriranno strumenti operativi: dai percorsi di adozione dell’AI alla progettazione di servizi satellitari, fino alle architetture cloud-native e ai bandi per l’innovazione. L’idea è costruire ricadute misurabili, mettendo a contatto chi sviluppa tecnologie e chi le utilizza sul campo.
Per Catania e la Sicilia l’iniziativa è anche vetrina e cantiere: valorizza competenze presenti sul territorio e intercetta investimenti in settori ad alta intensità di conoscenza. L’ingresso è gratuito con registrazione e i posti sono contingentati. Gli organizzatori invitano a prenotare con anticipo per accedere alle sale principali e ai workshop, fulcro dell’anima “operativa” del congresso. Tre giorni per trasformare relazioni in progetti, con l’obiettivo di far tornare il digitale un motore concreto di crescita nel Mediterraneo.

