Una domenica che doveva essere tranquilla si è trasformata in tragedia nel cuore di Acireale, in provincia di Catania, dove un incendio scoppiato all’interno di una struttura ricettiva ha causato la morte di un uomo. Il dramma si è consumato tra le mura di un Bed & Breakfast situato nel centro cittadino, lasciando dietro di sé una scia di dolore e interrogativi su una vicenda che sembra affondare le radici nel disagio sociale e nell’abbandono.
La vittima è un anziano originario della vicina Aci Catena. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, l’uomo avrebbe perso la vita non a causa delle fiamme dirette, ma per via delle letali esalazioni sprigionatesi dal rogo. La dinamica, emersa dai rilievi dei Vigili del Fuoco del distaccamento provinciale e dalle indagini dei Carabinieri della compagnia di Acireale, delinea un quadro inquietante: sarebbe stato lo stesso ospite ad innescare l’incendio. L’uomo, per cause ancora al vaglio degli investigatori, avrebbe dato fuoco a un cassettone di legno presente nella sua stanza, situata al piano superiore della palazzina.
In pochi istanti, il gesto ha generato una densa coltre di fumo che ha invaso rapidamente l’ambiente, saturando l’aria e non lasciando scampo all’anziano, deceduto per intossicazione. Le esalazioni nocive si sono propagate velocemente anche negli spazi comuni, facendo scattare l’allarme tra gli altri clienti della struttura. Si sono vissuti attimi di autentico panico: avvertendo l’odore acre del bruciato e vedendo il fumo, gli altri ospiti hanno abbandonato precipitosamente i loro alloggi, riversandosi in strada per mettersi in salvo in attesa dei soccorsi.
Dietro la cronaca nera, emerge però un triste spaccato di vita privata. Dalle informazioni raccolte, la vittima viveva una condizione di profonda solitudine. Separato e senza figli, l’uomo si trovava nel B&B di Acireale come soluzione abitativa temporanea e di emergenza. Sembra infatti che, da alcuni giorni, fosse stato allontanato dai parenti a seguito di dissidi familiari, trovandosi costretto a cercare rifugio nella struttura turistica. Una precarietà affettiva e logistica che ha fatto da sfondo a un epilogo drammatico, su cui ora le forze dell’ordine dovranno fare piena luce per chiudere il cerchio di questa triste domenica siciliana.

