Camporotondo Etneo – Nessun aumento della Tari per il 2025: anzi, una lieve diminuzione per molte famiglie. Il sindaco Filippo Rapisarda ha annunciato con soddisfazione, al termine del Consiglio Comunale straordinario dedicato al Piano Economico Finanziario biennale 2024–2025, che «nella maggior parte dei casi la tariffa risulta in leggera diminuzione. Si tratta di un segnale positivo, soprattutto in un periodo in cui mantenere invariata la tassa sarebbe stato già un traguardo».
La Tari – imposta fondamentale per garantire la gestione dei rifiuti – è da sempre una delle voci più criticate nel bilancio familiare. Tuttavia, la recente decisione dell’amministrazione dimostra una volontà di contenimento dei costi a beneficio dei cittadini, evitando gli aumenti che invece si registrano in diversi altri comuni.
Il sindaco Rapisarda ha evidenziato gli obiettivi futuri: introdurre la tariffazione puntuale – modello “pay as you throw” – per far pagare ai cittadini in base alla quantità e qualità dei propri rifiuti. «È questo – ha spiegato – l’obiettivo che intendiamo raggiungere con la nuova gara: un sistema che consenta finalmente una tariffazione equa». In parte già applicato da realtà virtuose della zona, questo sistema premia chi differenzia meglio, abbassando i costi per l’intera comunità.
Per sostenere questo passaggio, sono già state avviate diverse iniziative: l’implementazione del “mangiaplastica” con premialità agli utenti, l’apertura entro l’anno del Centro Comunale di Raccolta e la distribuzione di mastelli personali in combinazione con le eco‑isole intelligenti. Strumenti che permetteranno di monitorare con precisione quanto viene smaltito.
Il sindaco ha riconosciuto che la fase della gara per il nuovo gestore sarà delicata, ma con possibilità concrete: «Il mio timore più grosso è proprio legato alla gara. Ma, paradossalmente, è anche la mia speranza più grande». L’auspicio è di mantenere o migliorare l’efficienza attuale, grazie anche al rapporto costruttivo instaurato con l’operatore uscente.
Rapisarda ha inoltre sottolineato che la vera riduzione dei costi avverrà solo con una raccolta differenziata qualitativamente migliore. «Non basta aumentare la quantità – ha dichiarato – dobbiamo alzare la qualità per ridurre i costi complessivi». Il passaggio al sistema tariffario “pay as you throw”, ha spiegato, è in linea con i programmi europei sulla sostenibilità urbana e l’equità ambientale.
L’annuncio odierno rappresenta per Camporotondo un’importante rottura con la progressione al rialzo delle tariffe, mostrando un approccio attento alle esigenze delle famiglie e compatibile con il percorso intrapreso verso una gestione più moderna e responsabile dei rifiuti.

